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	<title>Il blog dei Cattivi &#187; convertitore</title>
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	<description>Notizie più o meno tecniche dal mondo</description>
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		<title>Ubuntu &#8211; convertire immagini in formato vettoriale</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 11:20:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andr983</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
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		<description><![CDATA[La conversione di immagini bitmap (dette anche immagini raster) in immagini vettoriali è un operazione che per i più non sarà certo di uso quotidiano, ma può essere sicuramente utile parlarne. Vediamo come si fa. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>conversione di immagini bitmap</strong> (dette anche immagini <strong>raster</strong>) in <strong>immagini vettoriali</strong> è un operazione che per i più non sarà certo di uso quotidiano, ma può essere sicuramente utile parlarne. A me, per esempio, è capitato di dover ricorrere a tale conversione per la stampa del logo dei Cattivi sulle magliette. Vediamo come si fa. <span id="more-335"></span></p>
<p>Con Linux si hanno a disposizione i pacchetti <strong>potrace</strong> e <strong>autotrace</strong>, e l&#8217;interfaccia grafica per entrambi, <strong>potracegui</strong>. Una volta <strong>installati con Synaptic</strong> i tre pacchetti sopraelencati, aprite il terminale e lanciate l&#8217;interfaccia grafica con il comando <code>potracegui</code>. Nella finestra che vi si apre, potete scegliere con che pacchetto lavorare selezionando in basso la voce <em>Backend</em> che di default è impostata su potrace. Su quest&#8217;ultimo pacchetto si basa anche il tool di importazione di <strong>Inkscape</strong>, accessibile dal menu <em>Tracciato -&gt; Vettorizza bitmap</em>.</p>
<p>Con <strong>potrace</strong> potete scegliere tra i seguenti tipi di output: <strong>eps, postscript, svg, xfig, gimppath e  pgm</strong>, mentre <strong>autotrace</strong> vi fornisce <strong>postscript, svg, xfig, swf, pstoedit, emf, dxf, cgm, mif, p2e </strong>e<strong> sk</strong>.</p>
<p>Una volta convertito l&#8217;immagine da grafica bitmap in vettoriale, potete <strong>modifi<strong></strong>care</strong> i singoli punti delle curve di bezier, nonché il colore delle forme, insomma tutto quello che volete, <strong>utilizzando Inkscape</strong> (da installare a parte in Ubuntu) oppure <strong>Disegno di OpenOffice</strong>, che invece è già disponibile come parte del pacchetto di produttività personale.</p>
<p>Per quanto riguarda il funzionamento, vi consiglio di <strong>provare la prima volta con i parametri di default</strong> e, solo qualora non siate soddisfatti della trasformazione, di provare ad alterarli fino ad ottenere la qualità desiderata.</p>
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		<title>Ubuntu &#8211; 4 programmi per modificare e convertire pdf</title>
		<link>http://www.e-cattivi.com/blog/2009/12/11/ubuntu-4-programmi-per-modificare-e-convertire-pdf/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 08:57:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andr983</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se come me siete utenti di Ubuntu e vi siete trovati nella situazione di dover modificare un pdf, per esempio per cambiarne la formattazione del documento ed ottimizzarla per la stampa, allora questo articolo fa per voi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se come me siete utenti di <strong>Ubuntu</strong> e vi siete trovati nella situazione di dover <strong>modificare un pdf</strong>, per esempio per cambiarne la formattazione del documento ed ottimizzarla per la stampa, allora questo articolo fa per voi. Sicuramente avrete già provato a scardinarlo utilizzando il pur ottimo pacchetto da ufficio <em>Open Office</em>, ma purtroppo questi non implementa una simile funzione (almeno di default!). Dunque vediamo quali strumenti abbiamo a nostra disposizione per raggiungere lo scopo.<span id="more-324"></span></p>
<p>Il pacchetto <strong>pdfedit</strong>, installabile tramite il gestore di pacchetti Synaptic, permette di apportare modifiche a file pdf. Per cominciare, fate clic su <em>File -&gt; Open</em> e poi sbizzarritevi con gli strumenti a disposizione. È possibile cambiare font, colore e dimensione dei testi, aggiungere linee e forme, aggiungere e togliere pagine ed esportare pagine come immagine. Avete anche la possibilità di <strong>esportare il pdf come file di testo semplice</strong> che poi potrete liberamente rielaborare secondo i vostri gusti, utilizzando la voce del menù <em>File -&gt; Save as text</em>. Non resta che provare e fare un po&#8217; di pratica.</p>
<p>Un&#8217;altra alternativa è fornita da <strong>kword</strong>, ovvero l&#8217;editor di testo della suite di software di produttività personale KOffice, nata per l&#8217;ambiente desktop KDE, ma disponibile anche per Ubuntu. Apritelo dopo averlo installato, scegliete dal menù <em>File -&gt; Import</em> il file pdf ed il gioco è fatto! Anche perché con kword potete salvare nel formato di testo di Open Office (odt).</p>
<p><strong>Inkscape</strong>. Questo è un programma per grafica vettoriale, equivalente all&#8217;Adobe Illustrator per interderci. Con questa applicazione potete comodamente aprire file pdf, modificarli risalvarli in formato pdf, o negli altri formati disponibili.</p>
<p>L&#8217;ultima opzione che vi do è un plugin di Open Office, <strong>Sun PDF import extension</strong>, creato direttamente dalla casa madre <strong>Sun</strong>. Con questa estensione potete fare tutto dall&#8217;interno della vostra suite di programmi da ufficio presente di default di Ubuntu. Chissà perché non lo includono nella versione di base, è una funzione così utile!</p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 384px; width: 1px; height: 1px;">
<h2><a title="Sun PDF Import Extension" href="http://extensions.services.openoffice.org/project/pdfimport">Sun PDF Import Extension</a></h2>
</div>
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		<title>Convertire file mdi in pdf con k2pdf.com</title>
		<link>http://www.e-cattivi.com/blog/2009/04/20/convertire-file-mdi-in-pdf-con-k2pdfcom/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 21:12:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andr983</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet e Web]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
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		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Con Ubuntu, o in generale ogni altra distribuzione Linux, la soluzione più veloce consiste nel convertire in pdf il vostro file mdi tramite lo strumento messo a disposizione dal sito k2pdf.com.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Premesso che rimane da capire <strong>perché</strong> una persona metta a disposizione dei file, in questo caso delle slide con lezioni dell&#8217;università, in <strong>formato .mdi</strong>, vediamo come è possibile avere accesso a tali informazioni anche non appartenendo alla famiglia di Redmond.<span id="more-161"></span></p>
<p>Prima però due paroline sull&#8217;<strong>mdi, </strong><span>Microsoft Document Imaging</span>. Ovviamente si tratta di un <strong>formato proprietario di BigM</strong>, che permette di salvare assieme <strong>immagini raster</strong> (o bitmap che dir si voglia) e <strong>note opzionali</strong> o <strong>metadata</strong>, contenenti per esempio il testo prelevato tramite OCR. Il fatto che sia un formato proprietario e che per visualizzarlo si dovrebbe essere clienti di MS, basta e avanza per <strong>sconsigliare l&#8217;utilizzo per questi scopi</strong>: chi non compra Microsoft viene a trovarsi in difficoltà, e creare questa situazione è <strong>altamente discriminante</strong>.</p>
<p>Ed ora veniamo al punto, come promesso. Con <strong>Ubuntu</strong>, o in generale ogni altra distribuzione <strong>Linux</strong> (ma vale anche per Windows, Mac e qualsiasi altro sistema operativo), la soluzione più veloce per riuscire a leggere il contenuto di questo file consiste nel <strong>convertire l&#8217;mdi in pdf</strong> tramite lo strumento messo a disposizione dal sito <strong>k2pdf.com</strong>, su <a title="Convertitore da mdi a pdf online e gratuito k2pdf.com" href="http://www.k2pdf.com/convert2.html">questa pagina</a>. Inviate il file mdi, vi ritorna un file pdf, e lo visualizzate come meglio vi pare.</p>
<p>Per dovere di cronaca, esiste almeno un&#8217;altra possibilità per raggiungere lo stesso obiettivo, ma nettamente più laboriosa. Rimanendo in ambito Linux, con un&#8217;installazione virtuale di Windows (WMware) potete poi installarvi MS Office ed avere accesso al file, ma va da se che tale soluzione fa a pugni con con qualsiasi logica. Se siete disposti a pagare, allora sul sito di <a title="bugysoft.com convertitore da mdi a pdf" href="http://www.bugysoft.com/">bugysoft</a> trovere un software per Windows per la conversione in pdf (comunque più economico di MS Office), oppure se vi accontentate di <strong>trasformarlo in un jpeg</strong> (jpg) potete <strong>scaricare la versione free</strong> con sponsor.</p>
<p>È doveroso aggiungere che <strong>Open Office</strong> <strong>non riesce a leggere mdi</strong>, quindi con esso non è possibile aprire il file, né tanto meno si riesce a trasformare questo maledetto tipo di file in qualcosa di utilizzabile, essendo questo un formato chiuso di cui Microsoft è proprietario.</p>
<p>Riassumendo, il convertitore &#8220;mdi to pdf&#8221; online è di sicuro la scelta vincente, almeno che non abbiate dati sensibili contenuti nel documento. In ogni caso, avete l&#8217;<strong>obbligo morale</strong> di spiegare a chi vi ha dato questo file che, solo perché lui usa Microsoft Office, non è detto che tutto il mondo debba pensarla come lui. Fatelo, mi raccomando!</p>
<p>Vi è stato utile l&#8217;articolo? Fatemelo sapere tramite i commenti!</p>
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